5 giorni dopo…senza ricetta

5 giorni dopo…senza ricetta

Da donna e figlia non è facile immaginare l’aborto, sono felice che mia madre mi abbia tenuta, e credo che molti bimbi nascano per caso, diciamo, magari non necessariamente desiderati, ma nati comunque da un unione d’amore, quindi importanti. Ben diverso il discorso di trovarsi in una situazione non voluta, e chiedersi se magari hai rischiato, ma non lo desideri, per una donna credo non ci sia sensazione peggiore, e quindi se sei stata attenta ma le cose non vanno lisce, oggi, in Italia hai la possibilità di ricorrere alla pillola del giorno dopo, direttamente dalla farmacia. Ce la stanno facendo davvero molto facile, fino a qualche anno fa, bisognava quasi vergognarsi di andare in ospedale e chiedere la pillola del giorno dopo, mentre invece ad oggi sembrerebbe che la ricetta della pillola però dei cinque giorni dopo sia disponibile in tutte le farmacie italiane.

Sarà ovviamente disponibile per tutte le donne maggiorenni, e questo quindi dare la possibilità alle donne di ottenere una maggiore indipendenza è scelta individuale su ciò da fare nei confronti della gravidanza. Si chiama pillola dei cinque giorni dopo, perché ha un efficacia che arriva fino alle 120 ore dopo il rapporto, ma in realtà risulta effettiva solo dopo le prime 24 ore, ecco la ragione del chiamarla pillola dei cinque giorni dopo, dalla sua divulgazione, nel 2009 ad oggi, si conta che milioni di donna l’abbiano usata, perché si tratta della pillola più valida, con meno rischi e che agisce in poco tempo.

Il dilemma aborto

Un argomento che divide il mondo da decenni, da una parte i sostenitori della possibilità di scelta individuale, dall’altra i sostenitori delle nascite, che si oppongono a qualsiasi pratica di aborto. Pur non essendo mai stato un argomento del quale mi piace parlare, devo ammettere che in certi casi, come violenze subite o momenti sfortunati, la pillola del giorno dopo potrebbe essere la soluzione giusta. Non credo ci sia nessuna donna che vorrebbe partorire il figlio del suo stupratore, mettiamola così, ecco perché sono convinta che in certi casi non sia una pratica del tutto sbagliata, solo andrebbe applicata nel modo giusto, senza pensare che la presenza di una pillola rende le cose più facili, al contrario, si sta sempre parlando di una vita, e la nascita è uno dei momenti più belli nella vita di una donna.

Ora, siamo in un era, nella quale fortunatamente le donne hanno la possibilità di scegliere, il dilemma è la probabilità che succeda, credo che non ci sia una donna felice di abortire, ma dall’altra parte non è giusto che nasca una vita che nessuno desidera, triste a dirsi, ma forse meglio così. Il vero problema delle piccole come questa è la loro facilità di acquisto, che non deve confondersi con la sicurezza di poter utilizzare la pillola ogni volta che succede qualcosa di non voluto, nel senso che non deve essere un deterrente, le precauzioni vanno prese, loro assicurano che non ci siano pillole del giorno dopo da prendere.