I benefici della Maca

I benefici della Maca

Una pianta magica, quasi miracolosa, in grado di poter essere utilizzata come cura per diverse afflizioni che colpiscono il nostro corpo, si tratta di una pianta del tutto unica nel suo genere è che cresce il condizioni climatiche molto dure.
La Maca Peruviana è una perenne che gode del grandissimo vantaggio di avere una forma costituzione, cresce nelle Ande sotto un clima molto rigido, e sono proprio le popolazioni andine che ci insegnano le sue grandissime proprietà. Di questa pianta, si utilizza la sua radice, forse anche per questa ragione viene spesso associata al ginseng, chiama infatti, ginseng peruviano, gode di moltissime qualità, una radice che offre un completo fabbisogno per il nostro organismo. In grado di aumentare la forza e la resistenza, ma senza contenere sostanze eccitanti naturali, e nello stesso tempo, è in grado di assicurare aumento della memoria e della concentrazione, quindi un ottimo aiuto al miglioramento del nostro sistema nervoso.

Ottima per gli studenti che sono sotto esame, a differenza del guarana, per esempio si tratta a di un sostituto meno invasivo, ma altrettanto potente nell’assicurare ore di concentrazione, senza sentire troppa fatica, un vero salva vita, sotto periodo esami. I nutrienti contenuti all’interno della Maca sono davvero strabilianti, alcuni tra questi, come gli aminoacidi essenziali e alcune vitamine la rendono una pianta dalle qualità energizzanti, anti-fatica, che aumenta la nostra resistenza fisica e la nostra massa muscolare, può essere anche utilizzata in giuste quantità, per aumentare i nostri muscoli. Lo stesso può applicarsi al nostro sistema osseo, perché la Maca è ricca di calcio e sali minerali, quindi ossa sane e più robuste, ottima durante la gravidanza e nella cura di malattie ossee oppure sintomi dell’influenza.

Sembra che le sue qualità non si fermino qui, i benefici maca sono bene conosciuti grazie alla sua capacità di aumento della fertilità, perché agisce positivamente su un corretto funzionamento del nostro sistema ormonale, e la stessa cosa per gli uomini si tratta di una radice che aumenta il livello di fertilità di entrambi. Dalle nostre parti, non si sente moto spesso parlare di questa radice, solitamente chi si interessa di cure erboristiche oppure omeopatiche potrebbe averne già sentito parlare, in ogni caso, si tratta di una scoperta davvero molto interessante, perché si tratta di una radice che può essere utilizzata per moltissime funzioni diverse, e non sembrano esserci controindicazioni, dato che non presenta sostanze come caffeina o altro, che potrebbero recare disturbo.

Come si può assumere?

Il modo migliori per assicurarsi di acquistare della vera Maca, la cosa migliore da fare è rivolgersi ad erboristerie e farmacie che offrono medicinali omeopatici, anche online ma sempre meglio da un rivenditore ufficiale, e in capsule gel oppure compressa. In commercio, è anche possibile acquistare la versione in polvere della radice, e strano a dirsi, ma gode di un sapore dolce, quindi può essere assunta con yogurt, bevande e frullati. Si tratta di ottima risorsa naturale da tenere vivamente in considerazione, è da aggiungere il più presto possibile sugli scaffali delle cucine.

Valigie per viaggi intorno al mondo

Valigie per viaggi intorno al mondo

Le valigie migliori per il prossimo viaggio, non è mai una scelta facile, sono molti i fattori che possono condizionare la scelta di una valigia, rispetto ad un altra, tutto ciò perché il mercato dei viaggiatori è zeppo di Marche e modelli diversi, e tutto poi dipende essenzialmente dal tipo di utilizzo che se ne intende fare. Le valigie variano per materiale, dimensione e utilizzo, per cui c’è ne sono così tante proprio perché il mercato vuole andare incontro alle esigenze dei clienti, per questa ragione deve essere chiara il tipo di necessità che si ha. Le valigie rigide sono quelle che si adattano meglio al viaggio in aereo, perché sono fatte da materiali molto resistenti, ecco perché si chiamano rigide, e sono a disposizione in moltissime dimensioni diverse. Si tratta di una scelta ottima se si vuole preservare lo stato di ciò inserito all’interno della valigia, perché le pareti rigide faranno in modo di attutire i colpi, e quindi tutto risultare a molto semplice.

Le valigie rigide sono create con materiali molto robusti, che resistono al caldo e al freddo, molto frequentemente anche impermeabili, e con sistema di sicurezza, che può essere lucchetto, ma nella maggioranza dei casi si tratta di inserire dei codici all’interno di sicurezza, come se fosse una piccola cassaforte, per intenderci. Queste valigie sono a disposizione in forme diverse, partiamo con le più classiche valigie orizzontali, che si trovano sempre di dimensioni consistenti, al loro interno offrono molte tasche e scompartimenti per poter mettere qualsiasi cosa si desideri, in maniera tale da poter dividere indumenti e altri prodotti, che si vogliono portare con se.

Una grande rivoluzione di ergonomia viene rappresentata da bagaglio a mano rigido, una vera rivoluzione nel mondo delle valigie rigide, perché la loro forma e dimensionata t infatti di valigie verticali, ha permesso ai viaggiatori di godere di maneggevolezza e praticità anche duranti viaggi lunghi. Per prima cosa, si tratta di valigie verticali, quindi occupano molto meno spazio di quelle orizzontali, e tutti trolley hanno il grande vantaggio di aver delle comode ruote sulle quali poterle portare in giro con se. In commercio, si trovano trolley per tutte le necessità, anche da un punto di vista estetico, così come materiali, perché sicuramente quelli più robusti sono rigidi, ma esistono anche ottime chance di scegliere un prodotto qualitativo morbido.

Le valigie super morbide

Le valigie morbide rappresentano una ottima scelta, nel caso non sia troppo sicuri del tipo di viaggio da fare, nel senso che, rispetto a quelle rigide pensavo molto di meno, e solitamente si trovano a pezzi migliori sul mercato; questo non vuol dire che non ci siano valigie morbide qualitative, al contrario rispetto a quelle rigide, le valigie morbide si tritano sotto forme diverse, e non di classica valigia, ma anche come pratici zaini, perfetti per escursionisti o per viaggiatori avventurosi.

Le più classiche valigie morbide sono i borsoni, quelli che si tu lizzano anche per andare in palestra e si tratta di un ottimo aiuto, perché hanno una capienza molto buona, ma dalla loro, molte volte non sono provvisti di rotelle, per cui non priori semplici da portarsi in giro. Al contrario degli zaini che si dimostrano pratici, utilizzi, è molto comodi, riuscendo ad assolvere moltissimi compiti importanti, e con moltissime tasche e porta oggetti, che diventano essenziali in circostanze come il campeggio o nel vero viaggio avventura.

Il turismo dell’Expo

Il turismo dell’Expo

Milano ospiterà uno degli eventi più importanti del mondo, si parla di Expo, una fiera che avviene ogni 5 anni e tratta temi moderni, il tema di quest’anno è il cibo. Cibo sano, e promozione di una maggiore consapevolezza verso metodi alternativi e StartUp italiane, cercare di far conoscere la parte sana del nostro paese. Questa è una vera e propria vetrina mondiale, la nostra grande occasione per dimostrare cosa sappiamo fare, e giustamente proprio perché il nostro paese è conosciuto in tutto il mondo per il buon cibo che binomio migliore ci potrebbe mai essere. Cibo e Italia, per cui si spera che ci saranno sei mesi davvero molto proficui.

Per la città di Milano tutto questo significa tantissimo, sia da un punto di vista turistico che commerciale, la città ha quindi speso molto tempo nel preparare meticolosamente la fiera, preparandosi ad una affluenza di milioni di persone, ma purtroppo non sono solo rose, ma ci sono molte spine. Ritardi, sbagli e incompetenze di varia natura hanno davvero rischiato di mandare a monte tutto quanto, molti giornali stranieri non hanno nemmeno speso una sola parola su questo evento, che ha come motivo principale l’alimentazione, con a seguito sponsor del tutto discutibili.

Ora, si ci sarà molto turismo, ma quanto effettivamente? Non abbiamo ancora avuto dati ufficiali di quanti e chi visiterà l’evento, ci accontentiamo di una prima risposta però che arriva da Momondo, effettuando delle ricerche in maniera da valutare che paesi arriveranno con u affluenza maggiore al nostro Expo. Con grandissima nostra sorpresa, l’Olanda, Turchia, Francia e Norvegia, sono tra i turisti che vedremo più spesso, mentre Cina, Regno Unito e USA non hanno dimostrato così tanto interesse, strano a dirsi.

Cosa abbiamo sbagliato?

Le prime notizie quindi non sono le migliori, e anche se crediamo che le stime finali siano ben diverse, perché ad esempio, mancano nomi come la Russia e il Giappone, quindi speriamo di poterci rifare. Forse il problema del mancato interesse dipende dalla completa mancanza da parte nostra di una linea logica per molte scelte prese, a partire dagli sponsor, come detto all’inizio, sembra proprio strano che un Evento di portata mondiale avente com tema principale il cibo, sia ottima occasione di vetrina del nostro paese, rappresentato così miseramente da corporazioni come la coca-cola e il McDonald, sembra propio come tradire i principi dell’evento in se.

Gli sponsor sono importanti, e forse per questo evento sarebbe stato più saggio valutare attentamente le possibilità di sponsor con attinenza maggiore, senza rischiare in questo modo di esser ridicolizzati. Cercando di rimanere comunque ottimisti, si tratta di una grande opportunità per il nostro paese, e speriamo che i feedback delle visite dei turisti saranno positivi per la maggiore, che il nostro cibo e la nostra atmosfera, li convinca di quanto prezioso è il nostro paese, ricco di menti giovani e fertili.

Il formaggio vengano?

Il formaggio vengano?

Si sceglie di diventare vegani, non ci si nasce, a meno che non si soffra di una particolare allergia ai latticini e si è vegetariani, ecco l’unica combinazione, altrimenti si tratta di uno stile di vita e di pensiero, difficile da abbandonare una volta intrapreso. Vero anche che, anche ai carnivori, viene sconsigliato di assumere troppa carne, specialmente quella rossa, a causa della sua natura molto grassa, che non gioverebbe alle arterie, al contrario la carne da anche molta forza, e se piace c’è poco da fare. Per i vegani si tratta di un discorso di principio, sono semplicemente contro l’idea di mangiare carne e i loro derivati, quindi no a uova, formaggio, burro, panna, latte e tutto quello che vi può venire in mente, che mangiamo proviene dagli animali.

Ma le cose stanno per cambiare anche per questo universo, in arrivo, per la prima volta, un vero e proprio formaggio creato per i vegani, e la cosa straordinaria che ha sia il profumo che l’aspetto di un formaggio, ma non lo è; quindi, la storia è questa, un groppo di bio hacker ha lavorato per realizzare il primo real vegan cheese, ecco come lo hanno chiamato, e il team non si limiterà a questo primo tentativo, ma intende creare formaggi vegani che ricordano emmental e parmigiano, dei veri classici. Come ci sono riusciti? Sintetizzando una proteina del latte nel lievito, in questa maniera, il lievito vivo, riesce a moltiplicare la proteina, riuscendo a creare un latte vero e proprio, solo completamente vegano, una grande rivoluzione per questo mondo senza latticini.

Il formaggio vegano è stato creato seguendo le procedure standard di qualsiasi altro formaggio, il grande successo di questa impresa, ha poi trovato riscontro nei siti di crowdfunding, quelli nei quali inserisci un idea e chiedi finanziamenti per realizzarla, dicendola facile, in ogni caso, i bio hacker hanno avuto un successo incredibile. Siamo abbastanza positivi su, tipo di riscontro che questo prodotto avrà, certi che si tratterà di un successo, e per ora i ragazzi sono riusciti ad ottenere il doppio della somma sperata.

Vivere senza latticini e carne

Questo è un esempio di come ci stiamo sempre più muovendo verso un universo dell’alimentazione, di concepirla in maniera diversa, di sperimentare senza nuocere, ma in maniera naturale, una grande rivoluzione che sta riportando alle origini, permettendo di riscoprire antiche tecniche di coltivazione, che applicate insieme all’aiuto della tecnologia, potrebbe solo essere una grande vittoria.

Forse si tratta del caso, in cui il ritorno alle origini rappresenta la scelta migliore per la nostra auto conservazione, come il caso dei bio hacker, ci si può impegnare nella ricerca in maniera da creare cose diverse, con prodotti naturali, senza spingersi nell’universo della modificazione, andando a cambiare i principi della natura, con la quale non si può giocare.Ci auguriamo davvero in una presa di coscienza sempre maggiore, che possa finalmente risultare in una vera collaborazione tra noi e la natura.

Le Toms con One for One

Le Toms con One for One

Si sente parlare molto spesso di commercio equo solidale, ma di che cosa si tratta? Se prendiam, ad esempio, l’alimentazione ogni volta vediamo il simbolo equo solidale, significa che chi ha lavorato per creare quei prodotti non è stato sfruttato, ma pagato nella maniera giusta. Oggi proponiamo, un’alternativa molto interessante del commercio equo solidale, che questa volta ha come dirette interessate le scarpe. Si tratta di una iniziativa, che dalla sua nascita ha già cominciato ad avere un enorme successo, creata da un certo signor Mycoskie, riguarda la creazione di un tipo di commercio del tutto equo solidale.

Il business si chiama Toms e produce scarpe principalmente, la cosa davvero molto intelligente è che per ogni paio di scarpe vendute, la Toms ne regala una per i più bisognosi, nelle zone più povere della terra. Quindi comprare una scarpa Toms, significa regalare una scarpa nuova a i bimbi poveri, cosa c’è meglio di questo? Dalla sua nascita, questa azienda ha riso sono un successo enorme i. Tutto il mondo, e il signor Mycoskie è riuscito a mandare ben 35 mio,ioni di scarpe nuove ai bambini poveri in tutto il mondo, grazie a delle favorevoli collaborazioni con le ong di tutto il mondo.

Inoltre, non sono solo i consumatori che sono stati presi da questa iniziativa, ma anche le grandi aziende, tanto che ad oggi, è una delle StartUp più quotate al mondo. Ovviamente al fine di poter portare a casa gli incassi voluti, assicurandosi di poter fare effettivamente beneficienza, la Toms ha dovuto preparare un piano molto meticolosamente, al fine di non perdere sul paio di scarpe regalato in beneficienza.

Le scarpe sono di ottima qualità, quindi non costano poco, ma il fatto di riuscire a venderne moltissime ha semplificato di molto questa impresa, e ad oggi le sue scarpe sono qualitative e a prezzi davvero molto accessibili, in più ci mettiamo anche che per ogni paio che acuisti amo, riusciamo a fare del bene a qualcuno, cosa vogliamo di più? Un altra grande iniziativa, sempre della stessa azienda, al fine di poter fare più beneficienza, una collaborazione con Instagram, per la quale viene chiesto ai consumatori di fare le foto ai loro piedi nudi, e per ogni foto ottenuta, un paio di scarpe nuove spedito in beneficenza. Le buone notizie di questo commercio equo solidale sembrano non finire mai, molto interessante sapere anche come sono riusciti a fare in modo di regalare un paio di scarpe, per ogni paio acquistato.

Commercio equo solidale

Un altro aspetto davvero molto interessante è nel principio in se che ha portato questo visionario a creare un business, si tratta della miglior interpretazione di commercio equo solidale, nel quale i poveri hanno i benefici di cui hanno bisogno. Il piano per l’avvio di Toms, quindi, sta funzionando davvero molto bene, riuscendo a creare un prodotto con un margine di guadagno tale, da poter fare beneficienza, in tutto il mondo.