Il formaggio vengano?

Il formaggio vengano?

Si sceglie di diventare vegani, non ci si nasce, a meno che non si soffra di una particolare allergia ai latticini e si è vegetariani, ecco l’unica combinazione, altrimenti si tratta di uno stile di vita e di pensiero, difficile da abbandonare una volta intrapreso. Vero anche che, anche ai carnivori, viene sconsigliato di assumere troppa carne, specialmente quella rossa, a causa della sua natura molto grassa, che non gioverebbe alle arterie, al contrario la carne da anche molta forza, e se piace c’è poco da fare. Per i vegani si tratta di un discorso di principio, sono semplicemente contro l’idea di mangiare carne e i loro derivati, quindi no a uova, formaggio, burro, panna, latte e tutto quello che vi può venire in mente, che mangiamo proviene dagli animali.

Ma le cose stanno per cambiare anche per questo universo, in arrivo, per la prima volta, un vero e proprio formaggio creato per i vegani, e la cosa straordinaria che ha sia il profumo che l’aspetto di un formaggio, ma non lo è; quindi, la storia è questa, un groppo di bio hacker ha lavorato per realizzare il primo real vegan cheese, ecco come lo hanno chiamato, e il team non si limiterà a questo primo tentativo, ma intende creare formaggi vegani che ricordano emmental e parmigiano, dei veri classici. Come ci sono riusciti? Sintetizzando una proteina del latte nel lievito, in questa maniera, il lievito vivo, riesce a moltiplicare la proteina, riuscendo a creare un latte vero e proprio, solo completamente vegano, una grande rivoluzione per questo mondo senza latticini.

Il formaggio vegano è stato creato seguendo le procedure standard di qualsiasi altro formaggio, il grande successo di questa impresa, ha poi trovato riscontro nei siti di crowdfunding, quelli nei quali inserisci un idea e chiedi finanziamenti per realizzarla, dicendola facile, in ogni caso, i bio hacker hanno avuto un successo incredibile. Siamo abbastanza positivi su, tipo di riscontro che questo prodotto avrà, certi che si tratterà di un successo, e per ora i ragazzi sono riusciti ad ottenere il doppio della somma sperata.

Vivere senza latticini e carne

Questo è un esempio di come ci stiamo sempre più muovendo verso un universo dell’alimentazione, di concepirla in maniera diversa, di sperimentare senza nuocere, ma in maniera naturale, una grande rivoluzione che sta riportando alle origini, permettendo di riscoprire antiche tecniche di coltivazione, che applicate insieme all’aiuto della tecnologia, potrebbe solo essere una grande vittoria.

Forse si tratta del caso, in cui il ritorno alle origini rappresenta la scelta migliore per la nostra auto conservazione, come il caso dei bio hacker, ci si può impegnare nella ricerca in maniera da creare cose diverse, con prodotti naturali, senza spingersi nell’universo della modificazione, andando a cambiare i principi della natura, con la quale non si può giocare.Ci auguriamo davvero in una presa di coscienza sempre maggiore, che possa finalmente risultare in una vera collaborazione tra noi e la natura.