La vera storia degli OGM

La vera storia degli OGM

Il modo di assumere il cibo sta cambiando radicalmente, ad oggi ci ritroviamo a ricercare sempre di più metodi per coltivare il cibo in maniera della tutto naturale, quindi ritornano termini come la bio-dinamica e la permacultura, entrambe concentrate sul profondo rapporto di equilibrio naturale, che porta alla crescita naturale e non invasiva, di frutta verdura dal sapore davvero molto intenso. Le due sopra citate sono un esempio, di applicazione diversa dei metodi naturali, entrambi però promettono enormi risultati, e moltissime persone stanno quindi ritornando a questo tipo di coltivazione.

Moltissime persone quindi guardano sempre più con sospetto l’applicazione della bio tecnologia alla natura, anche se forse pochi noi sapevano che molta frutta e verdura che vediamo comunemente al supermercato, una volta aveva un altro colore, come la carota, che non era arancione come tutti potrebbero pensare, ma bensì viola, ed è diventata del colore che conosciamo a causa della diffusione oleose se della specie, prima di allora, le uniche carote che si conoscevano erano quelle viola e gialle, anche se entrambe ci sono ancora, anche se non così diffuse come quelle arancioni,ma quelle Viola vengono spesso usate per il loro colore, anche nello yogurt alla frutta, per esempio.

Discorso diverso quando si entra nel mondo dei cereali, il grano è nato tramite un incrocio fatto dall’uomo, in natura non esiste una specie selvatica che gli assomiglia, insomma, e questo rappresenta il vero problema perché non si aveva a disposizione la parte selvatica, per questa ragione sono nate una serie di esperimenti di laboratorio, volti a creare una qualità di grano che possa resistere meglio ai parassiti, nasce così la prima forma degli OGM, che avvengono creando in laboratorio operando sul DNA del cereale. Beh, in realtà in questo caso non si tratta di un prodotto propriamente OGM, almeno non come le varietà più recenti, principalmente perché per crearli no servono tutti i processi necessari con la biotecnologia.

Questo è quello che dicono, ma noi cosa ne sappiamo davvero dei prodotti che compriamo ai nostri supermercati? Sappiamo che in Italia non si possono coltivare prodotti OGM e questo è sicuramente un sollievo, ma cosa sappiamo davvero dei prodotti che arrivano da altre parti d’Europa e del mondo? Si parla sempre di più spesso di grano modificato, ma cosa ne sappiamo davvero? La realtà è come sempre sempre più complessa di quanto immaginato.

Italia VS OGM

La realtà è che nessuno ci ha mai davvero aiutato a capire come funzionano le cose, quindi se da una parte sappiamo che in Italia non si possono coltivati semi OGM, dall’altra sappiamo di importare moltissimo grano OGM, per esempio, e che lo diamo da mangiare ai nostri animali.
La cosa assurda rimane il fatto che con gli stessi animali, creiamo i nostri prodotti DOP e IGP famosi in tutto il mondo, non so a voi, ma qui sembra tutto un grande controsenso.