Yogurtiera per yogurt fai da te

Yogurtiera per yogurt fai da te

Si tratta di uno strumento davvero molto utile, che permette di preparare degli ottimi yogurt fai da te, direttamente dalla tua cucina, e potrai anche conservarlo in frigorifero. Lo yogurt piace ai grandi e ai piccini perché ha dei gusti assortiti, e alcuni vanno per la maggiore tra i più piccoli, mentre altri gusti, come quello greco, sono preferiti dagli adulti. Lo yogurt è un alimento che fa molto bene al nostro corpo, perché contiene moltissimi lactobacilli, cioè batteri buoni, che migliorano la nostra digestione. Inoltre, rispetto agli altri latticini lo yogurt è quello che riesce ad essere assimilato meglio, e questo significa che si digerisce molto facilmente e i suoi nutrienti vengono assorbiti in maniera completa.

Rimando sulle qualità benefiche dello yogurt, questo alimento si vanta di poter migliorare le funzioni gastro-intestinali, e non importa il gusto che si sceglie, questo fa solo parte di un punto in più a favore di questo gustosissimo prodotto.
Quindi, si ottiene semplicemente dalla fermentazione del latte, che crea i lactobacilli dei batteri che aiutano il nostro organismo a funzionare meglio, velocizzano la digestione e aiutano il nostro intestino a mantenere una funzionalità regolare. In particolar modo, la vitamina B eu contenuta in alte concentrazioni in questo alimento, molto importante per rafforzare i nostri muscoli e il sistema nervoso.

Una volta preparato lo yogurt al gusto che si desidera, sarà possibile conservarlo in frigorifero per massimo quattro giorni, per questa ragione sempre meglio non esagerare quando si prepara a casa con la yogurtiera. Per prima cosa, partendo dagli ingredienti, per preparare lo yogurt serve il latte, e i bacilli che possono essere acquistati separatamente e permettono di velocizzare il processo di conversione; l’alternativa sarebbe quella di acquistare dello yogurt bianco e utilizzare la yogurtiera per mescolare altri ingredienti e lasciare che lo strumento prepari uno yogurt delizioso, dal gusto che più ci piace.

Come è fatta una yogurtiera?

La composizione di una yogurtiera è abbastanza semplice, e questo perché in realtà si tratat a di un prodotto semplice anche da utilizzare, e si intuirà al volo come funziona. Solitamente si presentano con un diametro di piccole dimensioni ed è formata da il motore, che si aziona semplicemente on/off , il corpo motore funge da termos, permettendo al latte di riscaldarsi raggiungendo la temperatura per permettere la sua trasformazione in yogurt. I vasetti in dotazione possono avere delle grandezze diverse, fino a raggiungere il contenitore da un kg per chi necessita di molto yogurt.

Inoltre, la yogurtiera procede da sola nel suo lavoro r di trasformazione, una volta accesa, basterà farla funzionare per qualche ora, per riuscire ad ottenere uno yogurt perfetto. Più tempo si lascerà lo yogurt al suo interno, e più l’alimento diventerà compatto ma anche più acido, quindi tutto dipende dai gusti personali, dopo due o tre tentativi si riuscirà a trovare il tempo perfetto, per lo yogurt più gustoso. Infine, non esiste limite di prova con gusti e aromi diversi, quindi via alla sperimentazione fai da te!

Espresso da bar con la macchina per caffè domestica

Espresso da bar con la macchina per caffè domestica

Sembra possibile poter fare un ottimo caffè espresso anche a casa propria, e non mi riferisco alle caffettiere tradizionali, sempre presenti in tutte le nostre case, ma a differenza delle macchine per espresso da bar, le caffettiere tendono a fare un caffè più acquoso e lungo, e soprattutto senza crema. Cambia quindi la consistenza, il fatto che il caffè faccia la crema oppure no, e anche il gusto se consideriamo il discorso completo. Ad oggi la tecnologia domestica, ci ha dato la possibilità di avere lo stesso tipo di caffè ma a casa nostra, e le macchine per caffè variano secondo il tipo di funzionamento che hanno. Vi sarà probabilmente capitato di trovare delle macchine da caffè, che assomigliano molto a quelle dei bar, ma solo in formato più piccolo, con appositi contenitori con manico da poter utilizzare per fare il vostro espresso domestico.

Queste macchine da caffè sono spesso accessoriate con il beccuccio per montare il latte, potendo preparare anche deliziosi cappuccini, e se avrete anche del cavo in polvere, sarà come gustare dei cappuccini da bar. Si tratta di macchine da caffè che sul mercato sono presenti a prezzi davvero molto vantaggiosi, e con accessori da poter integrare successivamente all’acquisto. Tra le ultime trovate,mèche stanno davvero spopolando questo commercio troviamo le macchine per caffè che funzionano con le capsule, si tratta di sistemi innovativi, che hanno hanno forme esteticamente molto moderne, e sono in grado di preparare ottimi caffè. Queste cialde sono anche a disposizione in tantissimi sapori diversi, e si potrà così gustare un caffè all’aroma di cacao oppure di caramello, vaniglia, cannelli e molti altri gusti.

Il pro di queste macchine per caffè consiste nella qualità del caffè, e nel costo del dispositivo, il contro il costo delle cialde che varia da marca e tipologia, ma si aggira sempre su qualche decina di centesimo, rimane sempre meno costoso del caffè che beviamo al bar. L’ultima tipologia è la macchina per caffè a chicchi, molto più professionale rispetto alle altre due menzionate qui sopra, e ha un funzionamento molto simile alle macchine professionali da bar, quindi in grado di preparare ottimi caffè. Per gli esperti ed appassionati, questa macchina da anche la possibilità di preparare miscele personalizzati, quindi aromatizzare con gli ingredienti che si desiderano il proprio caffè; ovviamente, si tratta di macchine che hanno un costo medio maggiore di quelle precedentemente menzionate.

Accensione e spegnimento

Per chi non lo sapesse, la maggioranza dei bar, la sera lava e spegne la macchina del caffè, e questo anche per presentare i costi di consumo elettrico, e la stessa cosa dovrebbe essere fatta a casa, se si dispone di una macchina per caffè perché la pulizia la manterrà in buono state e in buono stato funzionale per lungo tempo.

Ora, a differenza dei bar, a casa non dobbiamo fare il caffè in maniera così frequente, per questa ragione sarebbe sicuramente meglio spegnere la macchina, e accenderla solo prima di utilizzarla, aspettando qualche minuto per far riscaldare l’acqua. Infine, se al contrario, si acquista una macchina per caffè da usare in ambienti come uffici, si consiglia di tenere la macchina sempre accesa.

La vera storia degli OGM

La vera storia degli OGM

Il modo di assumere il cibo sta cambiando radicalmente, ad oggi ci ritroviamo a ricercare sempre di più metodi per coltivare il cibo in maniera della tutto naturale, quindi ritornano termini come la bio-dinamica e la permacultura, entrambe concentrate sul profondo rapporto di equilibrio naturale, che porta alla crescita naturale e non invasiva, di frutta verdura dal sapore davvero molto intenso. Le due sopra citate sono un esempio, di applicazione diversa dei metodi naturali, entrambi però promettono enormi risultati, e moltissime persone stanno quindi ritornando a questo tipo di coltivazione.

Moltissime persone quindi guardano sempre più con sospetto l’applicazione della bio tecnologia alla natura, anche se forse pochi noi sapevano che molta frutta e verdura che vediamo comunemente al supermercato, una volta aveva un altro colore, come la carota, che non era arancione come tutti potrebbero pensare, ma bensì viola, ed è diventata del colore che conosciamo a causa della diffusione oleose se della specie, prima di allora, le uniche carote che si conoscevano erano quelle viola e gialle, anche se entrambe ci sono ancora, anche se non così diffuse come quelle arancioni,ma quelle Viola vengono spesso usate per il loro colore, anche nello yogurt alla frutta, per esempio.

Discorso diverso quando si entra nel mondo dei cereali, il grano è nato tramite un incrocio fatto dall’uomo, in natura non esiste una specie selvatica che gli assomiglia, insomma, e questo rappresenta il vero problema perché non si aveva a disposizione la parte selvatica, per questa ragione sono nate una serie di esperimenti di laboratorio, volti a creare una qualità di grano che possa resistere meglio ai parassiti, nasce così la prima forma degli OGM, che avvengono creando in laboratorio operando sul DNA del cereale. Beh, in realtà in questo caso non si tratta di un prodotto propriamente OGM, almeno non come le varietà più recenti, principalmente perché per crearli no servono tutti i processi necessari con la biotecnologia.

Questo è quello che dicono, ma noi cosa ne sappiamo davvero dei prodotti che compriamo ai nostri supermercati? Sappiamo che in Italia non si possono coltivare prodotti OGM e questo è sicuramente un sollievo, ma cosa sappiamo davvero dei prodotti che arrivano da altre parti d’Europa e del mondo? Si parla sempre di più spesso di grano modificato, ma cosa ne sappiamo davvero? La realtà è come sempre sempre più complessa di quanto immaginato.

Italia VS OGM

La realtà è che nessuno ci ha mai davvero aiutato a capire come funzionano le cose, quindi se da una parte sappiamo che in Italia non si possono coltivati semi OGM, dall’altra sappiamo di importare moltissimo grano OGM, per esempio, e che lo diamo da mangiare ai nostri animali.
La cosa assurda rimane il fatto che con gli stessi animali, creiamo i nostri prodotti DOP e IGP famosi in tutto il mondo, non so a voi, ma qui sembra tutto un grande controsenso.